L'OdG ospite del salotto casertano di Toponomastica femminile
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- Pubblicato: Mercoledì, 13 Aprile 2022 17:52
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Di nuovo in collaborazione con l'Ambito Territoriale Sociale n. 15, ente capofila provinciale per quanto riguarda le attività di prevenzione e contrasto della violenza di genere, l'OdG promuove infatti tre laboratori per combattere le radici culturali della violenza a partire dalla decostruzione degli stereotipi legati ai ruoli di genere e al sessismo.
I.I.S. "Matteo Ricci" di macerata - I.I.S. "Bonifazi" di Civitanova Marche - IPSIA "R. Frau" di Sarnano - Liceo classico "G. Leopardi" di Recanati - I.I.S. "Enrico Mattei" di Recanati - IPSIA "f. Corridoni" di corridonia - IPSIa "Don Pocognoni" di matelica - I.T.C.G. "ANTINORI" di Camerino.
Il concorso, indetto dall'Osservatorio di Genere conta anche sulla collaborazione dell'ATS n. 15, del Sistema Museale dell'Università di Camerino, Settenove edizioni, CGIL Marche, CISL Marche e UIL Marche, UsigRai, Lions Club Macerata Host e realizzato con il contributo di Coop Alleanza 3.0.
L’iniziativa è parte del concorso nazionale Sulle vie della parità (Edizione IX) promosso da Toponomastica femminile con la partecipazione e il patrocinio di numerose realtà nazionali (istituzioni e associazioni).
Quest'anno poi ha un sapore particolare visto che coincide con un rallentamento della pandemia e una ripresa delle iniziative in presenza.
Questi sono i motivi che in questo mese di marzo 2022 - funestato dalla guerra - ci porteranno a girare per la regione, dal sud al nord, per fare il punto su ciò che si è fatto per promuovere le pari opportunità e l'empowerment femminile, sensibilizzare sull'importanza dell'educazione alle differenze che passa anche e soprattutto per il linguaggio di genere, valorizzare la presenza delle donne nella storia e nel presente. Ma non solo: l'obiettivo prioritario è soprattutto capire cosa fare da qui in avanti, quali passi muovere e da che parte andare.
I fenomeni di bullismo e cyberbullismo, gli episodi di discriminazione e violenza sono sempre più frequenti tra ragazzi e ragazze e la scuola risulta essere l’ambiente dove si verificano più spesso.
L’Osservatorio di Genere lavora da anni su queste tematiche attraverso progettualità educative a livello regionale e nazionale. Ora, grazie al progetto “EmpowerBox - Collabora, Partecipa, Ispira”, promosso dalla nostra Associazione, in collaborazione con l’Università di Macerata e finanziato dal "Fondo di beneficenza 8x1000 della Chiesa Valdese", abbiamo creato uno strumento operativo che aiuta insegnanti ed educatori a prevenire, mitigare e contrastare il bullismo.
Proseguono le attività del progetto RADart che ci vede impegnati, tra le altre cose, nella realizzazione di un Manuale Europeo per gli Youth Workers (operatori giovanili): uno strumento basato su approcci creativi e collaborativi per prevenire il rischio di radicalizzazione violenta tra i giovani.
Nell’ambito di questo progetto, co- finanziato dal Programma Erasmus + dell'Unione Europea, l’Osservatorio di Genere sta lavorando insieme ad altri cinque partner: il capofila Merseyside Expanding Horizons (UK), Town Hall Kostrzyn nad Odra (Polonia), Le Foyer des Jeunes des Marolles (Belgio) ed Élan Interculturel (Francia).