Si terrà a Napoli, dall'11 al 13 novembre 2016 il V convegno Nazionale di Toponomastica Femminile, organizzato dall'omonima associazione, che avrà come titolo: "CAMBI DI ROTTE. Toponomastica femminile: azioni e politiche di genere".
Quest'anno parteciperà anche l'Osservatorio di Genere di Macerata, con l'intervento di Silvia Casilio e Loredana Guerrieri sul nostro progetto #leviedelledonnemarchigiane, sabato 12 novembre, col titolo: "Le vie delle donne marchigiane: non solo toponomastica".
L'appuntamento è al Complesso Monumentale di S. Maria La Nova, Sede Città metropolitana, Largo S. Maria La Nova, 43 - Napoli. Nel Chiostro sarà possiible visitare la Mostra fotografica “Donne e lavoro” dall’8 al 12 novembre 2016, che contiene anche gli scatti di Simona Muscolini, realizzati per l'Osservatorio di Genere, che hanno come protagoniste le ragazze della sartoria Athena di Cingoli (Mc), giòà protagoniste del progetto RiParO.
Programma:
11 e 12 Novembre
Complesso Monumentale di S. Maria La Nova, Sede Città metropolitana
Largo S. Maria La Nova, 43 - Napoli
Nel Chiostro, Mostra fotografica “Donne e lavoro” dall’8 al 12 novembre 2016
13 Novembre
Villa Floridiana, Museo Duca di Martina. Salone delle Feste
Via D. Cimarosa, 77 - Via A. Falcone, 171 Napoli
Venerdì 11 novembre - CAMBI DI ROTTA NELLA SCUOLA
Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
INGRESSO LIBERO
ORE 9.00-9.15
ACCOGLIENZA E REGISTRAZIONE
ORE 9.20-10.00
APERTURA CONVEGNO E SALUTI ISTITUZIONALI
Introduce e modera Giuliana Cacciapuoti, referente Toponomastica femminile Campania
Chiara Marciani, Assessora Pari Opportunità Regione Campania
Annamaria Palmieri, Assessora Istruzione Comune di Napoli
Livia Capasso, Vicepresidente Toponomastica femminile
ORE 10.00-11.30
FORMAZIONE E PARI OPPORTUNITÀ
Introduce e modera Barbara Belotti, referente Toponomastica femminile Roma
Domenico Milito, Femminicidio: invertire rotta per emergenza educativa Presidente FNISM Nazionale
Pina Arena, referente FNISM Catania, referente settore didattico Toponomastica femminile. Bisogni e vetrine
Rosanna De Longis, Società italiana delle Storiche. Fare rete
Susanna Giaccai, Wikimedia Italia. Wikipedia a scuola
Bia Sarasini, Società italiana delle letterate. Fare rete
Maria Grazia Anatra, Women to be, referente Toponomastica femminile Versilia. Ludodidattica. Laboratori e animazioni per “Narrare la parità”
Francesca Dragotto e Stefania Cavagnoli, docenti Università Tor Vergata, Roma. Progetti condivisi tra scuola e università
Teresa Boccia, Università Federico II Napoli LUPT. Leggere la città al femminile: un approccio urbanistico e architettonico di genere
ORE 11.30-12.00
Pausa caffè
ORE 12.00-12.40
ALTERNANZA E ORIENTAMENTO IN UN’OTTICA DI PARI OPPORTUNITÀ
Introduce e modera Mary Nocentini, docente Liceo Joyce, Ariccia
Danila Baldo, referente FNISM Lodi, referente Toponomastica femminile provincia di Lodi. Normative e spazi dell’alternanza. Le Giuste ad Alcatraz
Elisabetta Strickland, docente Università Tor Vergata, Roma. Donne e tecnologia: mind the gap
Rossana Laterza, docente IS Pertini-Falcone, Roma. Orientamento alle professioni del turismo in ottica di genere.
ORE 12.40-13.30
COMUNICAZIONI
ESPERIENZE DIDATTICHE REALIZZATE E NUOVI PROGETTI
Introduce e modera Roberta Schenal, referente Toponomastica femminile Calabria
Giuseppina Di Guida, Dirigente Scolastica IIS Mennella, Casamicciola. La prima farista d’Italia
Maria Rosa Del Buono. Toponomastica femminile a Milano
Graziella Priulla, sociologa, saggista. Le innumerevoli vie della parità. Donne e uomini nei manuali di storia
Celeste Ianniciello, Centro Studi di genere e studi postcoloniali dell’Università di Napoli l’Orientale. Matriarchivio del Mediterraneo: grafie e materie
Elpidio Iorio, Direttore PulciNellaMente (Rassegna Teatro Scuola). Un asilo a Franca Rame
Agnese Belardi, docente. A scuola di cittadinanza attiva: Donata Doni a Lagonegro
Altri interventi (da call)
Aperitivo
Concerto “Nuove Consonanze”
POMERIGGIO/SERA
VISITE CULTURALI IN CHIAVE DIDATTICA (su prenotazione)
Ore 15.30
Tour guidato di Napoli (max 25 posti), con Antonella Falcone socia di Toponomastica femminile
Seteria di San Leucio - San Marco Evangelista (Uscita Caserta Sud) solo per automunite/i.
Fabbrica di cammei - Torre del Greco (max 15 posti), in Circumvesuviana Napoli -Torre del Greco
Ore 16.30-18.30 (orario ultima prenotazione)
Museo del Corallo – “Casa Ascione”
Ore 18.30
Visita guidata al teatro S. Carlo
SABATO 12 NOVEMBRE – MATTINA
Complesso Monumentale di S. Maria La Nova
INGRESSO LIBERO
CAMBI DI ROTTA NELLE ISTITUZIONI
ORE 9.00-9.15
ACCOGLIENZA E REGISTRAZIONE
ORE 9.15-10.30
SALUTI ISTITUZIONALI
Introduce Isabella Bonfiglio Consigliera di Parità della Città metropolitana di Napoli
Modera Giuliana Cacciapuoti
Luigi de Magistris, Sindaco della Città metropolitana di Napoli
Elena Coccia, Consigliera Città metropolitana di Napoli
Daniela Villani, Assessora Qualità della vita e P. O. Comune di Napoli
Alessandra Clemente, Assessora ai Giovani con delega alla Toponomastica cittadina Comune di Napoli
Valeria Fedeli, Vicepresidente del Senato
Maria Pia Ercolini, Presidente Toponomastica femminile
ORE 10.30-11.30
BUONE PRATICHE
Introduce e modera Irene Giacobbe
Marta Bonafoni, Consigliera Regione Lazio. Donne e Media
Flavia Marzano, Assessora Comune di Roma. L’innovazione nei Comuni
Patrizia Menanno. Delegata Pari Opportunità Comune di Formia. Nuove sensibilità
Vittoria Doretti, Referente Codice Rosa Regione Toscana. Codice rosa contro la violenza di genere
Emanuela Miceli, architetta, urbanista. “Quello che le donne si dicono”. Il ruolo del linguaggio nella creazione e nell’abbattimento di stereotipi relativi alla leadership femminile
ORE 11.30-12.00
Pausa caffè
ORE 12-13.20
IL RECUPERO DELLA MEMORIA
Introduce e modera Loretta Junck
Simonetta Buttò, Direttrice ICCU, direttrice Biblioteca nazionale Napoli. Le bibliotecarie
Nadia Cario, referente Toponomastica femminile per la regione Veneto Le risorgimentali venete
Alessandro Stile, Ricercatore Istituto per la Storia e del Pensiero filosofico e scientifico moderno CNR, Elvira Notari regista e imprenditrice nella Napoli degli anni Venti
Rosanna Oliva, Rete per la parità. Madri invisibili. Cinquant’anni non sono bastati
Ester Rizzo, referente Toponomastica femminile provincia di Agrigento. Le mille
Le prossime guide di genere femminile:
- Laura Candiani, referente Toponomastica femminile provincia di Pistoia. Percorsi di genere a Pistoia
- Silvia Casilio e Loredana Guerrieri, Osservatorio di genere di Macerata. Le vie delle donne marchigiane: non solo toponomastica
ORE 13.20-14.00
COMUNICAZIONI
ESPERIENZE REALIZZATE E NUOVI PROGETTI
Introduce e modera Nadia Cario
Francesca Vitelli, Enterprising Girls. L’economia e il talento in un network femminile
Paola Castelli, Presidente Associazione Le Sentinelle. Oasi dei Variconi:
proposta d’intitolazione
Milvia Chersi, Comune di Trieste. La toponomastica femminile triestina
Alba Coppola, docente IIS Carlo Levi, Portici. La toponomastica a Portici
Francesco Ruotolo. Consigliere speciale alla Memoria Municipalità III, Intitolazioni femminili per Napoli
Altri interventi (da call)
14.00-14.30 LEVIS CANTUS. Coro per voci femminili in “Jubilate”
Aperitivo gastronomastico
POMERIGGIO/SERA
VISITE CULTURALI IN CHIAVE DIDATTICA (su prenotazione)
Ore 15.30
Fabbrica di cammei - Torre del Greco (max 15 posti), in Circumvesuviana Napoli -Torre del Greco
Ore 16.30
Museo del Corallo – “Casa Ascione”
Ore 17.30
Visita guidata al teatro S. Carlo
Ore 19.00
Apery-Art
Si dipinge, si degusta e si mangia (max 35 posti)
DOMENICA 13 NOVEMBRE – MATTINA
Villa Floridiana - Museo Nazionale Duca di Martina
INGRESSO 4€
ORE 9.00-11.00
VISITA AL MUSEO
Accoglienza di Luisa Ambrosio, Direttrice del Museo
Assemblea delle socie
ORE 11-13
CONCLUSIONI DEL CONVEGNO
Interventi di Giuliana Cacciapuoti e Maria Pia Ercolini
E per finire, nelle sale del Museo:
Le vie delle donne
Studio per una creazione sulla toponomastica femminile
di e con Elena Guerrini
Per chi resta…
Ore 14
Libreria Ubik - Via B. Croce
Bibliodonne… un saluto e quattro chiacchere sui libri delle donne nel Centro storico di Napoli

CAMBI DI ROTTE
Toponomastica femminile: azioni e politiche di genere










