Le Marche sulle vie della parità compie dieci anni
L'Osservatorio di Genere annuncia la pubblicazione del bando della X edizione di «Le Marche sulle vie della parità», il concorso didattico regionale dedicato alla toponomastica femminile, promosso in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, ATS 15 Macerata, l'Università di Camerino e il suo Sistema museale, Settenove edizioni, CGIL Marche, CISL Marche e UIL Marche, con il sostegno di Coop Alleanza 3.0. Il concorso è parte della XIV edizione del progetto nazionale Sulle vie della parità, promosso da Toponomastica femminile.
Dieci anni di attività hanno coinvolto centinaia di classi e prodotto decine di intitolazioni reali nel territorio marchigiano: aule, giardini, laboratori e spazi pubblici restituiti alla memoria di donne che hanno lasciato un segno nella scienza, nel lavoro, nella cultura, nella politica, nella Resistenza, nello sport. La X edizione raccoglie questa eredità e la rilancia attorno a un tema che ne è insieme la sintesi e l'interrogativo aperto.
Il tema: Tracce
La X edizione è dedicata al tema delle Tracce: cosa rimane del passaggio di una donna nel mondo, nelle istituzioni, nella scienza, nella cultura, nella memoria di una comunità? Le tracce non sono monumenti immobili, ma segni che richiedono un atto attivo — vedere, nominare, tramandare — ed è proprio questo atto che il concorso chiede ogni anno alle scuole delle Marche di compiere.
Restano invariati gli elementi che caratterizzano il percorso da dieci edizioni: l'individuazione di una figura femminile che ha lasciato un segno nel suo campo, la proposta ufficiale di intitolazione di uno spazio pubblico o scolastico, e l'attenzione costante e valutata al linguaggio di genere, criterio trasversale a tutte le sezioni e a tutte le fasce d'età.
Le scuole di ogni ordine e grado, gli atenei e gli enti di formazione delle Marche possono partecipare con le sezioni didattiche Alfa (infanzia e primaria), A — Voci (la parola e la narrazione, sull'eredità di Michela Murgia), B — Lavoro, C — Saperi e D — Percorsi, quest'ultima articolata nelle sottosezioni Percorsi resistenti, Percorsi tra istituzioni e carriere e Donne e sport.
La novità della X edizione: il Premio Decennale «Una traccia che resta»
A dieci anni dalla prima edizione, l'Osservatorio di Genere istituisce un riconoscimento straordinario, distinto dalla partecipazione ordinaria al bando: il Premio Decennale «Una traccia che resta».
Il premio è riservato alle scuole che hanno preso parte ad almeno una delle nove edizioni precedenti e che possono documentare l'impatto duraturo del proprio progetto sul territorio. Non si tratta di valutare la perfezione di un percorso, ma la sua capacità di aver lasciato qualcosa di concreto e verificabile: l'intitolazione proposta è stata accolta? Lo spazio esiste ed è frequentato? Il progetto ha generato altre iniziative nella scuola o nella comunità? La figura individuata è entrata nella memoria pubblica locale?
Le scuole interessate presentano una candidatura autonoma, con documentazione che può comprendere fotografie, atti amministrativi, rassegna stampa e testimonianze. Nell'assegnare il riconoscimento, la commissione restituirà pubblicamente una lettura trasversale delle dieci edizioni: non una classifica, ma uno sguardo d'insieme su ciò che il concorso ha prodotto nel territorio marchigiano dal 2016 a oggi. La scuola vincitrice riceverà una targa commemorativa, consegnata durante la cerimonia finale.
Scadenze e modalità
La scadenza per l'invio degli elaborati e per la candidatura al Premio Decennale è fissata al 28 febbraio 2027. Le vincitrici della X edizione saranno proclamate l'8 marzo 2027, mentre la cerimonia di premiazione si terrà nell'aprile 2027 presso l'Università di Camerino.
Il testo integrale del bando, con le sezioni didattiche, i criteri di valutazione distinti e le modalità di invio, è disponibile sul sito dell'Osservatorio di Genere. La scheda docente per la presentazione dei lavori si compila al link: https://forms.gle/inJgw8jicBFpVyGs6










