Eleanor Oliphant sta benissimo è il romanzo d’esordio di Gail Haneyman, una giovane donna scozzese che per tutta la vita ha sognato di scrivere un romanzo. Alla fine ce l’ha fatta e il suo primo libro è stato tradotto in oltre 35 paesi, diventando un caso editoriale.

La sua protagonista, Eleanor Oliphant, è una giovane donna di quasi trent’anni che vive sola, lavora come contabile in un ufficio e conduce un’esistenza meccanica e abitudinaria.

Sembra vivere a galla, sulla superficie del suo mondo di cristallo, scandito dai suoi riti quotidiani, fissi e immanenti. Eleanor galleggia tutti i giorni della settimana, anche nel weekend:

 

Il venerdì non prendo subito l’autobus dopo il lavoro, ma vado da Tesco Metro all’angolo, dietro l’ufficio, e mi compro una pizza margherita, del Chianti e due bottiglie grandi di vodka Glen’s. Quando arrivo a casa, mangio la pizza e bevo il vino. La vodka la tengo per dopo. Il venerdì non me ne serve molta, bastano un paio di sorsate. Di solito mi sveglio sul divano attorno alle tre di mattina e barcollo verso il letto. Il resto della vodka lo bevo nel weekend, diluendola durante i due giorni, di modo che non sono né ubriaca né sobria.

Il lunedì ci mette un bel po’ ad arrivare.

 

 

L’unica eccezione alla ripetibilità della sua settimana è il mercoledì. Il mercoledì è il giorno in cui Eleanor riceve la chiamata di sua madre dal carcere. È la giornata in cui il passato le ritorna più vicino, le parla dalla cornetta e le cicatrici tornano a fare più male e sebbene la madre eserciti su di lei ancora un controllo ossessivo e destabilizzante, Eleanor può chiudere la chiamata e tornare a galleggiare.

Ma questo è il momento giusto: Gail Honeyman ci apre una finestra nella corsa di Eleanor e ci consente di partecipare dell’epifania della sua vita. Il sistema incastrato e perfetto della sua esistenza comincia a dare i primi segni di cedimento, inizia la crisi, sofferta e perfetta: Eleanor si inventa un amore, un amore impossibile.

E quando si imbatte nell’inconsistenza e nel fallimento di questo sogno d’amore comprende definitivamente, e da sola, che è necessario affrontare i fantasmi del passato, ripercorrere il solco della sua cicatrice anziché cercare di nasconderla, perché affondare è meno faticoso e più salutare che mantenersi a galla.

La storia di Eleanor è una storia di empowerment ed è la storia di una donna qualunque, come tante, non è straordinaria e non è eccellente.

Questo rende Eleanor Oliphant sta benissimo un romanzo femminista, perché la storia è quella di una donna come tante, di una solitudine come quella di tante altre e di un passato come quello di altre.

In un momento in cui la nostra editoria si riempie, a ragion veduta, di enciclopedie e plutarchi che narrano straordinari esempi di donne alle giovani generazioni, anche la storia di Eleanor è necessaria.

Non è indispensabile essere donne ricche o eccellenti per essere degne quanto gli uomini di essere raccontate. Eppure la sua storia non è neanche quella di Bridget Jones, Cenerentola del 2000, salvata sul portone, sotto la neve, dal principe Mark.

Eleanor Oliphant si salva da sola!

È una donna qualunque, protagonista esclusiva del suo percorso di consapevolezza e di salvezza, e perciò vera eroina moderna, capace di vivere la solitudine, e riscattare il suo dolore senza “diventare qualcuno”.

Un esempio estremo di verità e di per sé già estremamente al di là di ogni conformismo sociale femminile: osserva gli altri dal suo personale punto di vista senza prestare il fianco alle convenzioni del suo genere.

Eleanor si racconta in prima persona, è testimone della sua solitudine, e in prima persona si assume la responsabilità di riconoscere e comprendere il suo TRAUMA e prendersi la responsabilità di farvi fronte.

Dal mio punto di vista: a fare la fortuna di questo libro non sono i numeri del suo successo ma la capacità della sua autrice di poggiare la penna attorno a una storia contemporanea, vera e condivisibile, resa in modo tale che anche la storia di una donna qualunque di oggi possa essere raccontata in tutta la sua eroica quotidianità.

Eleanor Oliphant sta benissimo copertina

 

Dove trovi i volumi ODG Edizioni

contentmap_module

Tesseramento OdG 2019

Tesseramento2019

Di sera | La rubrica letteraria dell'OdG

DiSera

Traguardi | Approfondimenti e reportage

Traguardi

Nuovo bando "Sulle vie delle parità nelle Marche" a.s. 2019/2020

Modulo III Edizione Sulle vie della parita

GenereAzione

Ciak_Sigira.png

CyberIncluding

CyberIncluding

Novità ODG Edizioni

Categoria: Monografie
Produttore: ODG Edizioni

Il volume raccoglie le biografie delle donne votate nel contesto del progetto social #leviedelledonnemarchigiane promosso dall’Osservatorio di Genere e accolto dal Consiglio delle donne del Comune di Macerata al fine di recuperare la memoria di donne del passato protagoniste della società marchigiana e ad oggi proposte come meritevoli di intitolazioni di vie e spazi pubblici delle città delle Marche.   

Di piu'...

Categoria: Monografie
Produttore: ODG Edizioni

Il volume restituisce i risultati delle attività realizzate nell’ambito del progetto FAMI-450 La lingua per l’inclusione sociale e la cittadinanza. Percorsi di insegnamento e apprendimento dell’Italiano L2 per soggetti vulnerabili nelle province di Fermo e Ascoli Piceno

Di piu'...

Categoria: Monografie
Produttore: ODG Edizioni

Il volume raccoglie i contributi di 12 donne che hanno partecipato all'iniziativa social Donne di Testa lanciata dall'Osservatorio di Genere e accolta da CGIL, CISL e UIL, dalla Commissione per le Pari opportunità tra uomo e donna della Regione Marche e dal Consiglio delle donne di Macerata al fine di rimettere in circolo il sapere femminile in diversi ambiti con uno sguardo alle tematiche di genere.

 

Di piu'...

Categoria: E-book
Produttore: ODG Edizioni

L'e-book Gates No Frontiers è uno degli output del progetto Walls and Integration: Images of Europe building Wai, presentato dal Comune di Macerata nell'ambito del  programma Europa per i cittadini, approvato dalla Commissione Europea e finanziato con un importo di 100.000 euro (cod. progetto 562858-CITIZ-1-2015-1-IT-CITIZ-REMEM - CUP I251I15000070001).

L'e-book così come tutte le altre attività di WAI sono state finanziate e rese possibili dal programma europeo Europa per i cittadini.

Di piu'...

Categoria: E-book
Produttore: ODG Edizioni

Gates No Frontiers is one of the outputs of Walls and Integration: Images of Europe building (WAI), a project, presented by the Municipality of Macerata (Comune di Macerata) of within the Europe for Citizens Program and approved by the European Commission. It gained funding for one hundred thousand Euros (project code 562858-CITIZ-1-2015-1-IT-CITIZ-REMEM - CUP I251I15000070001).

The e-book collects the materials, the pictures and the results of the research for the travelling exhibit, "Gates no frontiers"!

This e-book, realized for the WAI project, are freely downloadable from the WAI website!

Di piu'...

Come avere i volumi delle ODG Edizioni?

Per contatti e informazioni: 

info@osservatoriodigenere.com

+39 347 8967936 - +39 349 3726757

 

Diventa socio dell'Osservatorio di Genere e tesserandoti potrai sostenere l'associazione con un contributo che potrai versare con

- Bonifico intestato a:

  • Osservatorio di Genere Banca Prossima
  • IBAN: IT11 C030 6909 6061 0000 0017 941 

 

- Paypal: odg@osservatoriodigenere.com o attraverso il modulo presente nel riquadro qui in basso, se ci si connette da pc o notebook, o in fondo alla pagina, se ci si connette con smartphone o altro dispositivo mobile, cliccando sul pulsante giallo "donazione"

 

- Direttamente nella sede dell'Osservatorio di Genere

via Marche, 84 - Macerata

martedì, mercoledì, giovedì

ore 9.00-13.00

 

- Durante gli eventi pubblici dell'OdG 

Sostieni l'Osservatorio

Sostieni le attività dell'Osservatorio di Genere. In pochi passaggi sarà possibile effettuare la tua donazione, il tuo contributo al crowfunding o il versamento della quota associativa in modo del tutto sicuro. Per tesserarsi, compilare il modulo presente nella sezione aposita del sito.

Newsletter

Notizie dalla rete