Concorso "Le Marche sulle vie della parità" 2026: i vincitori

L'8 marzo 2026, Giornata Internazionale della Donna, l'Osservatorio di Genere annuncia i vincitori della IX edizione del concorso didattico "Le Marche sulle vie della parità", il concorso regionale rivolto alle scuole marchigiane di ogni ordine e grado che promuove la cultura della parità di genere, la visibilità delle donne nello spazio pubblico e l'uso di un linguaggio non sessista.

Una scelta non casuale, quella dell'8 marzo. Proclamare i vincitori nella Giornata Internazionale della Donna significa restituire alla ricorrenza il suo significato più concreto: non la retorica dei fiori, ma il riconoscimento di chi lavora tutto l'anno — in classe, con studentesse e studenti — per dare voce alle donne nella toponomastica, nella storia, nel lavoro, nelle istituzioni.

Come ricordava Virginia Woolf:

"Le donne [...] Non devono temere di attraversare gli sterminati campi dell'irrazionalità e neanche di rimanere sospese sulle stelle, di notte, appoggiate al balcone del cielo."

Quella libertà di attraversare, di spingersi oltre i confini imposti, è esattamente ciò che il concorso chiede ogni anno alle scuole marchigiane. E le scuole, ancora una volta, hanno risposto.

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Giovani generazioni: educazione, prevenzione e contrasto alla violenza di genere nelle scuole

ArteViolenza

La prevenzione della violenza di genere passa anche – e soprattutto – dall’educazione delle giovani generazioni, dalla possibilità di offrire spazi di ascolto, strumenti di lettura della realtà e linguaggi adeguati per riconoscere emozioni, relazioni e contesti di rischio.

In questa cornice si inserisce Giovani Generazioni, il progetto che ha visto l’Osservatorio di Genere APS impegnato nella realizzazione di ltre aboratori educativi nelle scuole del territorio: e-moveo di Elena Carrano, ArteControViolenza di Aurora Carassai e I colori del riscatto di Francesco Filippi.

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Lo sapevi che c'è un nuovo articolo su istruzione e femminismo?

istruzione femminile e femminismo

L’istruzione femminile è stata, fin dalle origini dei movimenti femministi, una questione centrale e strutturale.

Parlare di femminismo e educazione significa interrogarsi sul rapporto tra sapere, potere e libertà, e riconoscere che senza accesso allo studio ogni altro diritto risulta fragile o incompleto.

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Lo sapevi che? Oltre i lividi: le altre facce della violenza di genere

Oltre i lividi: le altre facce della violenza di genere

Quando si parla di violenza, spesso pensiamo subito ai segni fisici. In realtà esistono forme molto più subdole, capaci di agire nel silenzio e nella quotidianità, senza lasciare lividi ma ferendo profondamente chi le subisce.

In questo nuovo articolo della rubrica “Lo sapevi che?” approfondiamo le diverse manifestazioni della violenza di genere e gli strumenti fondamentali per riconoscerle e chiedere aiuto.

? Leggi l’articolo completo Oltre i lividi per scoprire tutte le informazioni e i contatti utili.

Lo sapevi che? Un nuovo approfondimento sui simboli della comunità LGBTQIA+

Immagine di copertina dell'articolo

Quando pensiamo alla comunità LGBTQIA+ il primo simbolo che ci viene in mente è spesso la bandiera arcobaleno.

Ma la storia dell’identità e della lotta per i diritti è molto più ampia e stratificata, fatta di simboli che affondano le radici nella memoria, nella resistenza e nell’orgoglio.

Nel nuovo articolo della nostra rubrica Lo sapevi che... vi raccontiamo l’origine e il significato di alcuni di questi emblemi: dal triangolo rosa usato nei campi di concentramento nazisti, al lambda della Gay Activists Alliance, fino alla labrys e al garofano verde di Oscar Wilde.

Un viaggio nella storia e nella cultura che ci ricorda l’importanza di non dimenticare e di continuare a lottare per un mondo più inclusivo.

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NEET in Italia: dati, cause e soluzioni dal progetto MEET dell’Osservatorio di Genere

Chi sono i NEET?

NEET: quando i giovani restano fuori da tutto. Una sfida per il presente

In Italia oltre il 16% dei giovani tra i 15 e i 29 anni non studia, non lavora e non è in formazione. Una condizione nota con l'acronimo NEET, che rappresenta una delle più gravi emergenze sociali del nostro tempo.

L’Osservatorio di Genere, con ICSE e Next Generation Italy, ha realizzato il progetto MEET per dare voce ai giovani e costruire percorsi di partecipazione attiva e consapevole.

Vuoi saperne di più sui dati, le cause e le proposte nate dal confronto diretto con i ragazzi e le ragazze coinvolti?

 

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Giovani NEET: un'emergenza sociale in cerca di soluzioni