Per Sara, 55a vittima di femminicidio del 2016

Riceviamo e condividiamo la lettera aperta del Comitato Unico di Garanzia dell'università di Roma Tre, riguardo al barbaro assassinio di Sara Di Pietrantonio, giovane ragazza, studentessa dell'Ateneo.

Sara è stata uccisa e il suo corpo dato alle fiamme (ancora non si sa se fosse ancora viva oppure no, in quel momento) dall'ex fidanzato. Sara non era sola e non si trovava in un posto isolato, ma su una strada molto traffica di Roma. Ha chiesto aiuto, cercando di sfuggire al suo assassino, ma nessuna delle automobili passate di lì si è fermata. Si tratta del 55^  caso di femminicidio dall'inizio dell'anno; e l'ennesimo episodio di indifferenza e mancanza di coraggio civile, nella società italiana.

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Femminicidio: lezione di legalità sulla violenza di genere all'Unimc

Il Soroptimist International Club di Macerata organizza la conferenza- dibattito sul tema “Femminicidio: una lezione di legalità”, che sarà introdotta da una relazione del dott. Mario Paciaroni, ex magistrato e già Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. La Manifestazione avrà luogo il 27 maggio 2016 alle ore 17 presso l’Aula Magna dell’Università di Macerata.

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Cultura, memoria e spazi urbani: all'Unimc seminario su #leviedelledonnemarchigiane

Si terrà martedì 24 maggio, dalle ore 15 alle ore 18, presso la Sala Riunioni 2° Piano, Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo / piazzale Bertelli, 1, Università degli Studi di Macerata, il seminario di Studi 

Cultura, memoria e spazi urbani. Le vie delle donne marchigiane

organizzato da

Dottorato Human Sciences / PSYCHOLOGY, COMMUNICATION AND SOCIAL SCIENCES
Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo
Sezione Persona, Linguaggi e Società 
Sezione Ambiente e Territorio

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Gates No Frontiers. Mostra fotografica a Macerata, immagini e memorie oltre la guerra

La mostra fotografica “Gates No Frontiers” è il punto di forza del progetto Walls And Integration: Images Of Europe Building (WAI),che ha per capofila il Comune di Macerata, finanziato nell’ambito del programma Europa per i cittadini e che vanta tra i suoi partner l'Osservatorio di Genere, l’Istituto Tecnico Commerciale Gentili di Macerata, l’Università degli Studi di Trento, l'Università degli Studi di Padova, l'Universidad de Oviedo (Spagna), SUATEA (sindacato asturiano), Vytautas Magnus University (Lituania), Westfälische Wilhelms-Universität (Germania), University College Cork (Irlanda) e Eotvos Lorand Tudomanyegyetem – Budapest (Ungheria).

Le 42 fotografie che sono parte di questa esposizione raccontano tanto l’Est quanto l'Ovest, rappresentando le storie nazionali di sei paesi europei, Italia, Spagna, Irlanda, Germania, Lituania ed Ungheria, con un focus speciale sull’Ucraina, dal 1950 al 1979. In tutte le immagini in esposizione emerge il racconto del processo dell’integrazione europea, della sua complessità, delle sue contraddizioni e dei suoi ritardi.

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Il lungo viaggio di Joyce Lussu: incontro con la regista a P.S. Giorgio

Sabato 7 maggio 2016 alle ore 17.30, presso la sede della Società Operaia di Porto San Giorgio, via F. Gentili 14, si terrà l'incontro con MARCELLA PICCININI regista del film-documentario su JOYCE LUSSU "La mia casa e i miei coinquilini. Il lungo viaggio di Joyce Lussu"

«Fin da piccola i miei genitori avevano insegnato, sia a me che ai miei fratelli, che la nostra casa non era soltanto il pezzetto di terra dove abitavamo, ma l’intero pianeta era la nostra casa e nel contempo la casa di tutti, così ho pensato fosse bello e intelligente conoscere la mia casa e i miei coinquilini».

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Riorganizzazione ISTAT: a rischio i dati sulle discriminazioni di genere

Come molti sanno, l'ISTAT ha deciso di riorganizzare profondamente la propria struttura interna. A seguito di tale riorganizzazione alcune delle figure cardine nel campo delle statistiche sociali dell'Istat, a partire da Linda Laura Sabbadini ma non solo lei, sono state escluse dalle nomine per le nuove posizioni apicali.

In questi anni l'area delle statistiche sociali dell'Istat, oltre alla collaborazione diretta tramite alcune di queste figure con Espanet Italia, ha aumentato molto la produzione di dati ed informazioni nel campo del sociale e del welfare: grazie a tutto ciò molti di noi sono in grado di avere un'idea più precisa di quanto sta accadendo nel nostro paese, così come hanno potuto ampliare gli strumenti metodologici con cui fare ricerca.

Gli attuali cambiamenti destano preoccupazione.

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