Il 15 ottobre 2016 ha preso il via il progetto OrmeInForma a Fermo, un progetto dell'Osservatorio di Genere, promosso dalla Consigliera di Parità per la Provincia di Fermo, Barbara Ermini, in collaborazione con l’Ambito Sociale XIX.
Essendo da sempre impegnato a proporre azioni di sostegno e di valorizzazione del ruolo delle donne nel mondo del lavoro, l'Osservatorio di Genere ha confezionato questo progetto che nasce anche dalla costatazione degli effetti negativi che la crisi economica ha avuto sul già difficile accesso femminile all'occupazione. La crisi infatti ha accentuato quelle difficoltà che potremmo definire storiche e che riguardano proprio le donne: inserimento, continuità lavorativa, conciliazione famiglia-lavoro.
Questo complicato rapporto creatosi tra offerta di lavoro e occupazione femminile richiede a nostro avviso l'utilizzo di strumenti nuovi e flessibili per leggere ed intervenire sulla qualità del lavoro femminile: valorizzazione della formazione posseduta, riconoscimento delle competenze professionali acquisite, ri-orientamento in fase di disoccupazione, riconoscimento dei diritti contrattuali, riposizionamento delle donne con elevati titoli di studio, accompagnamento in relazione alle problematiche del precariato e della conciliazione.
OrmeInForma, prendendo spunto da due progetti analoghi, nonché omonimi, sperimentati dall'OdG prima a Tolentino nel 2011 e poi a Macerata nel 2012 e coordinati da Claudia Santoni, consiste in un percorso di orientamento e di formazione che si pone l'obiettivo di aiutare le donne a dare valore e concretezza alla loro identità personale e lavorativa, per spendere in modo positivo le esperienze acquisite nel mercato del lavoro. Lo strumento individuato per raggiungere le finalità progettuali è l'autobiografia narrativa che in modo efficace riesce a connettere esperienza personale e dimensione sociale.
OrmeInForma prevede una fase di formazione che consiste in tre incontri con donne in difficoltà occupazionale e una fase di restituzione alla collettività durante un evento finale. Fondamentali per questo ultimo evento saranno i prodotti realizzati da tre giovani artisti, una fotografa, un video-maker, una pittrice, coinvolti come osservatori-partecipanti durante lo svolgimento dell’intervento orientativo e formativo. A loro sarà chiesto nella fase di restituzione del progetto, con il supporto dell'Osservatorio di Genere, di dare conto in chiave artistica di quanto ascoltato e visto per trasmettere all'esterno il "senso" ed il "significato" dell'azione formativa (video, foto, illustrazioni). I primi due incontri hanno avuto luogo sabato 15 e lunedì 17 ottobre presso l'Ambito Sociale XIX. Le docenti dell'Osservatorio di Genere hanno guidato le corsiste in diverse attività laboratoriali con una restituzione finale dei risultati ottenuti.
