Per il terzo anno consecutivo torna il concorso, indetto da Toponomastica femminile e FNISM, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, agli atenei e a enti e centri di formazione, finalizzato a valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società.

A partire dall’osservazione della città, del quartiere e delle sue strade, delle aree verdi, pedonali e ciclabili, dei musei, dei luoghi pubblici e condivisi, la proposta intende promuovere la ricerca storica locale e l’analisi del patrimonio culturale, ambientale e civico del Paese, con l’intento di restituire visibilità alle donne che si sono distinte per l’attività letteraria, artistica e scientifica, per l’impegno umanitario e sociale o per altri meriti.

Il carattere trasversale della toponomastica e dello studio del territorio offre numerose opportunità didattiche di integrazioni interdisciplinari e nel contempo permette a bambine e bambini, a ragazze e ragazzi di sviluppare forme di cittadinanza attiva e di partecipazione alle scelte di chi amministra la città.

Riflettendo sulle ragioni delle intitolazioni presenti e assenti, le/gli studenti impegnate/i nel lavoro di ricerca-studio saranno stimolate/i a sviluppare il tema in modo critico e responsabile, collaborando alla vita sociale nel rispetto dei valori dell’inclusione e dell’integrazione.

Numerosi i patrocini ricevuti: il Senato della Repubblica, la regione Lazio, i comuni di Roma, Napoli, Milano,Torino, Padova, Rimini,Terni; le province di Oristano, Lodi, tante Consigliere di parità di regioni, province e comuni, associazioni e fondazioni, case editrici, l'ordine dei chimici.

L'iniziativa, di grande attualità, ha registrato già nelle scorse edizioni un ampio successo, rivelandosi di notevole spessore culturale. 

Il bando del concorso è scaricabile a questo link: http://www.toponomasticafemminile.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9031&Itemid=9151

L'iniziativa si sposa perfettamente con il progetto social #leviedelledonnemarchigiane, lanciato dall'OdG e valido fino al 31 gennaio, volto a raccogliere proposte per intitolare vie e piazze a donne marchigiane illustri e degne di nota.