Il progetto Walls and Integration: Images of Europe building - Wai, presentato dal comune di Macerata nell'ambito del  programma Europa per i cittadini, approvato dalla Commissione Europea e finanziato con un importo di 100.000 euro (cod. progetto 562858-CITIZ-1-2015-1-IT-CITIZ-REMEM - CUP I251I15000070001), è giunto al termine ad Aprile 2017. Nei 18 mesi del progetto è stata coinvolta la cittadinanza e sono stati realizzati una pluralità di eventi: mostre fotografiche, seminari e convegni volti a stimolare la memoria collettiva dei cittadini all'interno di una riflessione che muove dalle divisioni ideologiche del passato per avvicinarli alla comprensione dei mutamenti storico-politico e sociali che hanno portato alla formazione dell'Europa contemporanea.

I partner del progetto (5 ottobre 2015-4 aprile 2017) sono stati l'Osservatorio di genere, associazione culturale maceratese che ha contribuito alla creazione del network e al coordinamento scientifico, l’Istituto Tecnico Commerciale Gentili di Macerata, l’Università degli studi di Trento, l'Università degli studi di Padova (Italia), l'Università di OviedoSUATEA, sindacato (Spagna), Vytautas Magnus University (Lituania), Westfälische Wilhelms-Universität (Germania), University College Cork (Irlanda) e l'Eötvös Loránd University (Ungheria), tutti con esperienza in gestione e management di progetti comunitari.

Gli obiettivi del progetto sono stati ampiamente raggiunti coinvolgendo i cittadini dei paesi partner del progetto, i partecipanti alle attività e agli eventi, in particolare il target giovane, gli esperti del settore e i referenti dei partner di progetto; di seguito l'information template.

È anche realizzato un e-book (in italiano e in inglese). Esso raccoglie le ricerche, i materiali e le immagini fotografiche della mostra itinerante "Gates no frontiers"! L'e-book e il materiale grafico realizzato per WAI è scaricabile gratuitamente! Clicca qui e scegli!

WAI: il report finale

**********************************************************

WAI: the final report

 

 

 

****************************************************************************************