In occasione della Giornata della donna 2019, la Regione Marche ha accolto la premiazione del concorso “Sulle vie della parità nelle Marche”.

Un progetto rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, dalla primaria all'università, volto alla riscoperta e alla valorizzazione del contributo delle donne marchigiane alla costruzione della società.

Promosso a livello nazionale dall’associazione Toponomastica femminile il concorso è indetto nelle Marche dall'OdG.

Sulle vie della parità nelle Marche è patrocinato dalla Commissione regionale Pari Opportunità e dal Consiglio delle donne del Comune di Macerata in collaborazione con il Sistema museale dell’Università di Camerino e di Cgil, Cisl e Uil Marche.

Quella dell’8 marzo scorso presso la sala Li Madou della Regione è stata dunque una giornata intensa.

 

Dopo i saluti istituzionali e gli interventi dei partner, la nostra presidente Claudia Santoni ha fatto un bilancio di questo progetto, giunto alla sua seconda edizione.

E’ stata poi la volta delle premiazioni.

Ai vincitori sono state assegnate le opere realizzate da quattro artiste del team OdG Daniela Scriboni, Elena Borioni, Stefania Ciuciani e Luisa Gianfelici, la quale ha raccontato ai presenti genesi e realizzazione dei lavori.

Le studentesse e gli studenti hanno presentato progetti di diverso genere e si sono misurati con varie forme espressive;

le proposte spaziavano dalla poesia, al canto, alla realizzazione di un gioco da tavola, fino alla creazione di un sito web.

foto finale adulti

Oltre ai premi di cui abbiamo già detto le scuole vincitrici hanno ricevuto anche un biglietto per Roma il prossimo 30 aprile, per la premiazione nazionale del concorso con l’Associazione Toponomastica Femminile.

Questa edizione di Sulle vie della parità nelle Marche ha potuto poi anche contare su presenze per noi molto significative.

Cogliamo dunque l’occasione per ringraziare nuovamente Daniel Borgo Caratti, figlio dell’egittologa Alessandra Nibbi, venuto per l’occasione dall’Australia, e Orietta Maria Varnelli, amministratrice delegata dell’omonima azienda.

Sulle vie della parità nelle Marche è un’iniziativa alla quale l’Osservatorio di Genere crede molto: la Toponomastica rappresenta un`occasione formidabile per promuovere forme di cittadinanza attiva soprattutto tra i giovani.

Si tratta di un progetto dagli obiettivi molteplici.

Con esso abbiamo infatti volito promuovere la conoscenza di figure femminili che hanno contribuito allo sviluppo sociale, economico e culturale del nostro territorio, ridurre il gap di genere nella toponomastica, proponendo alle sedi competenti intitolazioni di luoghi; divulgare, attraverso svariate forme espressive, la conoscenza di protagoniste visibili e nascoste della vita collettiva e individuare modelli femminili ai quali attingere nell’opera complessa della costruzione della propria identità.

Le categorie dei premiati e le motivazioni:

Per la sezione C, Le madri della Repubblica hanno vinto due componimenti poetici “Nascono poche volte queste donne” e “Una donna che sa il fatto suo” del primo e del secondo D ITIS “E.Mattei” di Recanati (MC).

Motivazione:

“Il premio a riconoscimento del lavoro di approfondimento realizzato sulla figura di Adele Bei, due produzioni poetiche che riescono ad esprimere al meglio il senso e il valore dell’impegno di questa donna nella costituzione della Repubblica italiana.

Una produzione artistica creativa dove le parole riescono a sollecitare le emozioni del ricordo”. 

ITIS E.Mattei di Recanati

Primo e secondo D ITIS “E.Mattei” di Recanati (MC)

Nella sezione A il premio Il viale delle Giuste: “Monologo di una staffetta”del primo A e del quinto A dell'IIS “G. Garibaldi” di Macerata.

Motivazione:

“Una donna giusta nella sua vicenda personale e politica quella che i ragazzi e le ragazze dell’IIS G.Garibaldi hanno scelto di raccontare nel loro lavoro.

Nunzia Cavarischia, la protagonista di questo bellissimo monologo, ha saputo coinvolgere ed emozionare con le sue parole e con il suo canto.

Dall’altra parte, e questo ha colpito la commissione, questi giovani studenti hanno saputo ascoltare, capire e fare propria una storia di vita rendendo la storia di tutti e di tutte noi”. 

IIS G. Garibaldi di MacerataPrimo A quinto A dell'IIS “G. Garibaldi” di Macerata.

Per la stessa sezione il premio Percorsi di genere a: “Amelia Sorcinelli. Maestra e anima del Giardino d’Infanzia” a cura del quarto D, Accoglienza turistica dell'IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant'Elpidio (FM).

Motivazione:

“Il lavoro presentato dall’IIS Carlo Urbani di Porto Sant’Elpidio rappresenta in pieno il significato del premio da noi istituito e dal titolo “Percorsi di Genere”.

Leggendo le parole e osservando le immagini realizzate si ha sicuramente la sensazione di attraversare la città di Porto sant’Elpidio nei luoghi e negli spazi che acquisirono, grazie all’opera lì compiuta da Amelia Sorcinelli in campo educativo, valore e importanza per la città, da allora fino al presente”

IISS Carlo Urbani di Porto SantElpidiQuarto D, Accoglienza turistica dell'IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant'Elpidio (FM).

Nella sezione D, Il lavoro delle donne, il premio per il miglior progetto, Maria Montessori, va alle bambine e ai bambini della seconda A, indirizzo Montessori dell’Istituto comprensivo “E. Fermi” di Macerata.

Motivazione:

“Questo premio per il miglior progetto è legato soprattutto all’autenticità del lavoro realizzato e che è immediatamente visibile in quanto indicativo, ed altrimenti non potrebbe essere, del metodo montessoriano.

Gli scritti e i disegni realizzati, nonché le foto che illustrano il compimento del lavoro, esprimono quella coesione e quel senso della condivisione che speriamo possano essere sempre più presenti nelle nostre scuole, soprattutto dalla primaria”.

Istituto comprensivoE. Fermi di MacerataSeconda A, indirizzo Montessori dell’Istituto comprensivo“E. Fermi” di Macerata

La Scuola secondaria di II grado vince il premio con il progetto “Alessandra Nibbi” realizzato dal terzo D del liceo scientifico scienze applicate e da uno studente del terzo A liceo scientifico tradizionale dell'IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant'Elpidio (FM).

Motivazione:

“La commissione ha molto apprezzato la scelta compiuta dalla scuola di ricordare la figura dell’egittologa Alessandra Nibbi, realizzando finalmente un sito-web a lei dedicato e grazie al quale tutti potranno apprezzare il suo lavoro scientifico e divulgativo, nonché, le tappe innovative che ha compiuto nella sua vita, condotta sempre con uno spirito indipendente e battagliero.

Un esempio per le ragazze e per i ragazzi di oggi”.

IISS Carlo Urbani di Porto SantElpidioTerzo D Liceo scientifico scienze applicate e terzo A liceo scientifico tradizionale dell'IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant'Elpidio (FM).

Premio speciale per le scuole del cratere a “Women at work. Le Marche si raccontano” a cura degli studenti del 2 PIA dell'IPSIA “E. Rosa” di San Severino Marche

Motivazione:

“La commissione ha voluto istituire anche per questa seconda edizione il premio speciale per le scuole del cratere e con molta soddisfazione quest’anno lo ha assegnato ad una scuola, l’IPSIA “E.Rosa”, sita in uno dei comuni più danneggiati dal sisma, il comune di San Severino Marche.

Inoltre, la commissione ha apprezzato la coralità di questo lavoro, nella realizzazione e nella storia narrativa, una coralità che riesce in modo perfetto a rappresentare la forza, il temperamento, l’innovazione e l’operatività di tante donne oggi impegnate a rendere i territori del cratere ancora produttivi, vivibili e riconoscibili”.

IPSIA E. Rosa di San Severino MarcheSecondo PIA dell'IPSIA “E. Rosa” di San Severino Marche (MC)

Premio per il progetto più originale: “Leda Antinori” presentato dagli alunni d.a. (gruppo sostegno) e da quelli del secondo AP dell'IIS “Luigi Donati” di Fossombrone (PU)

Motivazione:

”Il lavoro realizzato dalla seconda AP dell'IIS “Luigi Donati” di Fossombrone (PU) è apparso subito alla commissione nella sua originalità, per almeno due motivi.

Il primo riguarda la scelta espressiva, cioè il canto, attraverso una realizzazione creata appositamente per descrivere la vita e la storia di Leda Antinori, riuscendo così a narrare ancora una volta la sua vicenda in modo nuovo e originale.

Il secondo motivo riguarda l’essere riusciti a raggiungere questo obiettivo coinvolgendo anche gli alunni diversamente abili, del gruppo di sostegno, fatto questo raro e ad oggi unico nella storia del nostro concorso didattico.

Leda Antinori dunque come un esempio di vita nella ricerca della libertà dai nazifascisti e come promotrice dell’inclusione". 

IIS Luigi Donati di Fossombrone

Secondo AP dell'IIS “Luigi Donati” di Fossombrone (PU)

Il premio per il progetto più innovativo e per il miglior progetto presentato nella sezione B Percorsi mediatici, comunicativi, espositivi e di spettacolo al progetto: “Donne in gioco. Donne straordinariamente normali che hanno costruito la storia di Fano e dintorni” realizzato dal terzo C Tecnico grafica e comunicazione “F. Seneca” - IIS Polo 3 Fano – Istituto Professionale “A. Olivetti”.

Motivazione:

“Il lavoro ha una straordinaria forza innovatrice. In esso infatti la commissione ha riconosciuto, non solo la qualità del lavoro ben eseguito, ma anche il fatto di porsi come uno strumento attivatore di tanti risultati raggiungibili sul piano educativo e divulgativo.

Giocando e divertendosi, bambine e bambini, ragazze e ragazzi, ma anche adulti potranno conoscere il cammino compiuto da alcune donne-simbolo delle Marche e addestrarsi alla democrazia paritaria”.

Istituto Professionale Olivetti Fano

Terzo C Tecnico grafica e comunicazione “F. Seneca” e  IIS Polo 3 Fano –
Istituto Professionale “A. Olivetti”.