Giovanna Campani - Madri sole. Dalle concubine romane alle single mothers - Rosenberg & Sellier, 2012

Dalla casa editrice:

Uno dei fenomeni più rappresentativi del mutamento sociale e demografico di questi anni è la crescita delle famiglie monogenitoriali. Le cosiddette single mothers in Italia sono in crescita e in trasformazione, aumentando nel tempo la componente delle separate e divorziate e diminuendo quelle delle vedove.

Da molti anni coltivavo il progetto di scrivere un libro sulle madri sole, quella categoria che il mondo anglosassone definisce come single mothers, con riferimento all’assenza di un compagno/a (condizione – quella di single – che può essere una scelta voluta e vincente, nella società d’oggi, per gli uomini come per le donne) e non all’abbandono nella solitudine che la definizione italiana “sole” evoca. Vi sono stata spinta da una motivazione personale: avendo vissuto io stessa questa condizione, ho potuto verificare direttamente i disagi che essa comporta all’interno della società italiana, in termini di servizi, legislazione, rappresentazione sociale.

Il volume è suddiviso in due parti. La prima è costituita da un excursus storico – riguardante l’Europa e il Nordamerica – sulla monogenitorialità al femminile, ricostruito sia a partire da una selezione di studi consacrati alla posizione della donna nel matrimonio e nella maternità nel corso dei secoli, sia attraverso una casistica biografica, ovviamente non esaustiva, di figure di madri sole e dei loro figli.

Nella seconda parte del volume si considerano le trasformazioni attuali della famiglia con particolare riferimento al contesto europeo e a quello statunitense, allo scopo d’individuare i nuovi significati della monogenitorialità oggi. Vengono presi in considerazione sia i dati quantitativi sia gli aspetti qualitativi dei fenomeni, con una particolare attenzione alle diverse letture sociologiche che collocano questi mutamenti nel percorso della modernità e della postmodernità, collegando il tempo del démariage con la democratizzazione della vita privata.

Infine, è analizzato il dibattito internazionale e nazionale sulle famiglie monoparentali, sulle single mothers e sulle “nuove famiglie”, focalizzando sia i problemi socio-economici (il rischio povertà prima di tutto) che emergono, sia la dimensione ideologica del mother-blame

«La mamma è sempre la mamma». Mater sempre certa est, pater numquam. Anche se il proverbio mette da sempre al centro la figura genitoriale femminile siamo ancora disorientati nei confronti delle “madri sole”, come se rappresentassero un’anomalia o una minoranza trascurabile rispetto alla famiglia “naturale” composta da genitori eterosessuali. L’autrice rintraccia nei secoli la multiforme presenza della madre nel suo ruolo di “genitore unico”, spesso non per scelta, sino ad arrivare a un’interpretazione della recente decadenza dell’istituzione del matrimonio emersa in Occidente assieme al diffondersi di molteplici forme di convivenza. Prima panoramica internazionale sull’argomento, il libro presenta anche una lucida analisi del mother-blame che colpisce le madri sole tanto negli Stati Uniti quanto in Europa e che la letteratura nordamericana ha cominciato a decostruire: vale a dire la tendenza a riversare sulle madri la colpa di tutti i fenomeni perlopiù negativi che caratterizzano la famiglia e i figli, sia sul piano psicologico sia su quello sociale, come tendenze criminali, dipendenze, suicidi e perfino orientamento omosessuale.

Indice

Prefazione di Anna Maria Venera

Prologo

I. La monogenitorialità femminile nella storia.
Modelli, leggi, rappresentazioni collettive ed esperienze individuali

Introduzione
1. Vedove, divorziate e concubine: le madri sole e i loro figli nell’antichità romana fino all’avvento del Cristianesimo
2. L’influenza della Chiesa sulla famiglia:
concubine e vedove nel Medioevo cristiano
3. Mogli protestanti e streghe madri nubili
4. Letterate e cortigiane agli albori della modernità
5. Vedove allegre e madri sole del xvii e xviii secolo
6. La secolarizzazione del matrimonio e
la battaglia per i diritti delle donne alla fine del xviii secolo
7. La famiglia e lo stato nazionale:
madri patrie e madri “devianti” nel xix secolo
8. Concubinato e nascite fuori dal matrimonio nella classe operaia.
Le ragazze-madri della letteratura: Hetty Sorrel e Fantine
9. Il lungo viaggio verso la parità e le madri sole nelle professioni

Conclusioni brevi e problematiche sulle madri e sui figli.
Il Novecento

II. La famiglia che cambia
Prima parte. Il tempo del démariage?

Introduzione
1. Chi ha bisogno del matrimonio al tempo del démariage?
2. La famiglia alla luce dell’individualismo dalla modernità
alla postmodernità
3. Sfera privata, sfera pubblica e metamorfosi della parentela
4. L’evoluzione del diritto nei paesi occidentali:
unioni civili e matrimoni omosessuali
5. Famiglia e familismo in Italia

II. La famiglia che cambia
Seconda parte. Unsung heroines: eroine ignorate

Introduzione
6. La monogenitorialità: una difficile definizione
7. Famiglie monogenitoriali “a rischio” povertà in Europa:
una questione di genere
8. La famiglia monoparentale tra povertà
e mother-blame in Europa
9. La negro family e le single mothers negli Usa
10. Dalla questione economica alla stigmatizzazione sociale:
il backlash contro le single mothers

Conclusioni. Inventare la propria famiglia:
il caso singolare di Ann Duhnam, madre di Barak Obama


A guisa di epilogo


Bibliografia